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Come ti faccio funzionare l'Equity Crowdfunding. La Guida Definitiva per chi vuole far crescere la propria StartUp

Dopo un anno di lavoro di lobby con la Consob, AIEC, l’associazione italiana delle piattaforme di equity crowdfunding di cui Tip Ventures è socio fondatore, è riuscita a far approvare una modifica del regolamento Consob. Nuove norme che potrebbero semplificare la raccolta di capitali di rischio tramite portali online, riducendone i costi e ampliando la platea dei soggetti che possono contribuire a finanziare i progetti d'impresa innovativi. Tante novità con un unico obiettivo: sfruttare maggiormente il potenziale dell’equity crowdfunding.

 

E dal punto di vista della startup? Come è ovvio, non basta semplificare le procedure per aumentare la propria capacità di portare i pontenziali investitori a credere nel nostro progetto. Combinare assieme un'idea brillante per un prodotto o un'impresa, determinazione, duro lavoro, un buon team e una strategia vincente, è sicuramente un elemento fondamentale per il lancio e la crescita di una startup, ma non è sufficiente a raccogliere capitali.

Un ruolo fondamentale per ottenere il successo di una campagna di crowdfunding, è giocato dalla comunicazione. Un prodotto, per quanto magnifico, rimarrà nell'ombra se non siamo in grado di presentarlo al meglio e convincere il pubblico dell'innovazione che stiamo creando.

 

Ecco perchè Tip Ventures, in collaborazione con Startup Business, ha prodotto La Guida Definitiva 2016. Le novità introdotte dal Regolamento Consob cambieranno le campagne di Equity Crowdfunding? Certamente. Vi spieghiamo step by step in quale modo e come strutturare una campagna perfetta per le vostre esigenze.

 

 

Dalla fase Pre-Campagna, in cui occorre concentrarsi sulla lead generation, la creazione di contenuti, il contatto con PR e giornali, la produzione di database per newsletter, la creazione della community e l’organizzazione di eventi di lancio, allla fase centrale della campagna, in cui andranno utilizzati tutti gli strumenti che si hanno a disposizione per trasformare i propri follower in investitori. Quando una startup non sia affida a professionisti consapevoli, può incorrere in un errore molto comune: credere che il crowdfunding si concluda a questo step.

 

Nulla di più sbagliato. È molto importate non tralasciare la cura della fase Post-Campagna, in cui è cruciale consolidare il rapporto con la community che si è strutturata. Sarebbe poi un inutile spreco di risorse il lasciar cadere nel dimenticatoio il percorso di storytelling e condivisione messo in atto.

Raccontare la nostra storia in modo divertente e convincente, per esempio con un video coinvolgente, è una forma vincente per interessare le persone e avere seguito. Sicuramente l'idea che muove la tua startup è strabiliante e veicolo di grande innovazione, ma pochi ne sarebbero attirati senza un'adeguata presentazione. Se una narrazione che faccia sentire il potenziale investitore parte integrante di un percorso è importantissima, lo è anche nel momento in cui i capitali sono stati raccolti e si può iniziare a far crescere la startup. Non si dovrebbe mai tralasciare di comunicare i nostri progressi a chi li ha resi possibili.

 

È evidente come il successo di una campagna di equity crowdfunding non sia solo una questione di idee, di valore della startup o di relazioni, ma piuttosto il risultato di un lavoro di preparazione assistito da professionisti consapevoli delle difficoltà e delle strategie da adottare. Una sinergia indispensabile per strutturare una campagna che riesca a colpire il potenziale investitore.